Monte Stivo
Osservatore lontano del lago, lo Stivo gode di una posizione privilegiata. Punto strategico fin dai tempi passati, divide la Valle del Sarca dalla Vallagarina, abbracciando un territorio ricco di natura e di storia.
Punto strategico
La Montagna sul Garda collega i rifugi e le malghe che si affacciano sul lago: una rete nata per unirli e per promuovere insieme il territorio e una montagna più sostenibile.
La Montagna sul Garda riunisce le destinazioni d'alta quota che si affacciano sul Lago di Garda: rifugi e malghe che hanno scelto di non raccontarsi più una alla volta. Insieme promuovono un territorio intero e danno a chi cammina un solo filo per scoprirlo.
Quel filo è il Diario di Quota del Garda: si va di rifugio in rifugio raccogliendo i timbri delle destinazioni, in cambio di piccoli gesti sostenibili. Perché l'obiettivo della rete è uno solo — fare squadra per una montagna più sostenibile.
Un diario di viaggio che lega tra loro i rifugi delle montagne del Garda. A ogni tappa raccogli il timbro della destinazione: non in cambio di un acquisto, ma di un piccolo gesto sostenibile verso la montagna che stai attraversando.
Perché l'obiettivo del Diario, e della rete che lo promuove, è uno solo: fare rete per una montagna più sostenibile. Di cima in cima, ogni timbro diventa un gesto di cura per il territorio — e un ricordo da portare a casa.
Ideato dalla rete La Montagna sul Garda, promosso e curato da Apollo Studios e Sul Baldo.
L'acquisto avviene su sulbaldo.com
Da sempre la zona del Garda si racconta come un grande museo a cielo aperto: una corona di montagne che abbraccia le acque azzurre del lago. In poco più di duemila metri di dislivello convivono mondi diversi, dal clima mediterraneo delle rive alla quiete della montagna alpina — e ogni escursionista, grande o piccolo, può scoprire natura, luoghi storici e tradizioni di un territorio vivo.
«Le montagne del Garda non sono uno sfondo. Sono il luogo: lo si attraversa, lo si abita, lo si custodisce.»
Osservatore lontano del lago, lo Stivo gode di una posizione privilegiata. Punto strategico fin dai tempi passati, divide la Valle del Sarca dalla Vallagarina, abbracciando un territorio ricco di natura e di storia.
Punto strategicoLa parte nord del Garda è abbracciata interamente dalle Prealpi Gardesane. Dalla loro quota si godono panorami mozzafiato a picco sul lago: un'esperienza che lascia a bocca aperta ogni volta.
A picco sul lagoSvetta con un panorama a 360°: dalle vette dell'Adamello e del Brenta alla sponda veneta del lago, fino al parco dell'Alto Garda Bresciano. Lo sguardo si perde a sud, tra le colline moreniche e la Pianura Padana.
Panorama a 360°Lunga circa 47 km lungo il lago, la catena del Baldo è la culla della biodiversità della zona: casa di moltissimi animali e di oltre 600 specie floreali. Per questo è chiamato Hortus Europae.
Hortus EuropaeLe strutture che danno vita al Diario di Quota. Ogni tappa porta con sé il suo logo, le illustrazioni e le fotografie dei luoghi.













I rifugi e le malghe, distribuiti sulle due sponde del Lago di Garda.